domenica 23 febbraio 2014

LA CHIESA

   La vera chiesa di Cristo è formata da tutti coloro che, avendo fatta l'esperienza spirituale della nuova nascita, fanno parte di quell' unico corpo che non si distingue con una denominazione particolare. 
   L'unico nome che viene dato nella Bibbia ai credenti è quello di "cristiani" (Atti 11.26), e questo per indicare il fatto che sono seguaci di Cristo. 
   Essere seguaci di Cristo significa letteralmente seguire le sue orme. E' vero che non si può essere perfetti, ma almeno si può tendere a tale obiettivo (Matteo 5.48).
    La chiesa ha un carattere temporale, in quanto essa nel tempo si è in vario modo sviluppata e un carattere locale, in quanto esistono varie realtà territoriali che si distinguono l'una dall'altra semplicemnte dal territorio cui influenzano con la loro presenza su di esso. Ad esempio possiamo dire la chiesa di Roma o la chiesa di Napoli, ma allo stesso tempo possiamo dire la chiesa di Trastevere o la chiesa del Vomero, che sono due zone delle due città menzionate. Oppure possiamo dire la chiesa italiana o anche la chiesa ameriana.
   Nel Nuovo testamento ad esempio si nominava la chiesa che si riuniva in casa di Aquila e Prisca (Romani 16.5) che comunque era parte della chiea di Roma.
   La chiesa ha avuto origine a Gerusalemme e poi si è diffusa prima nella Giudea, poi in Samaria e infine in tutto il resto del mondo, così come profetizzò Gesù (Atti 1. 8). 
   Il giorno in cui i discepoli ricevettero per la prima volta lo Spirito Santo fu a Pentecoste nella città di Gerusalemme, (Continua...)

martedì 11 febbraio 2014

IL VERSO DI OGGI


"La saggezza vale più delle perle,
tutti gli oggetti preziosi non la equivalgono"

(Proverbi 8:11).

   La saggezza è un bene prezioso. In poche parole è la capacità di mettere in pratica in modo corretto, prudente ed equilibrato le proprie conoscenze acquisite in base alle proprie esperienze di vita, avendo la capacità di insegnarle anche agli altri. Il passo citato ci dice che essa vale più delle perle. 
   Salomone chiese a Dio la saggezza invece che delle ricchezze e l'Eterno gli diede quella e anche queste. Il figlio di Davide aveva compreso che la saggezza valeva più delle ricchezze, anche perchè quella gli permetteva di  gestire nel miglior dei modi anche le ricchezze materiali.
   
Se poi qualcuno di voi manca di saggezza, la chieda a Dio che dona a tutti generosamente senza rinfacciare, e gli sarà data (Giacomo 1:5).

"Il giudizio di Salomone" (emblema della saggezza)
 in un dipinto di Raffaello Sanzio del XVI secolo.