Studiamo la Bibbia
domenica 4 maggio 2014
domenica 16 marzo 2014
LA DIVINITA' DI GESU'
Gesù è il Figlio di Dio e nel linguaggio biblico questo significa che è Dio stesso. Per alcuni sembra assurdo, ma come, si potrà dire, se è figlio non è Dio. Eppure questo è chiaro abbastanza alla luce della Parola di Dio. Figlio dell'uomo significa uomo stesso e Figlio di Dio significa Dio stesso. Non vogliamo fare un gioco di parole, ma non si può capire la grandezza di Dio con la ragione umana. Più volte Gesù è stato adorato, più volte ha compiuto miracoli che solo Dio poteva fare. Ha perdonato i peccati, prerogativa esclusiva di Dio. Quando diceva "il Padre è maggiore di me" è perchè Egli aveva abbassato se stesso ()... Continua...
sabato 8 marzo 2014
08/03/2014
IL PASSO DI OGGI
Genesi 18:24
Forse ci sono cinquanta giusti nella città; davvero farai perire anche quelli? Non perdonerai a quel luogo per amore dei cinquanta giusti che vi sono?
Questo passo si riferisce alla intercessione di Abramo in favore di Sodoma che Dio voleva distruggere. Se ci fossero stati cinquanta giusti in quella città Dio l'avrebbe risparmiata. La richiesta di Abramo si rinnovò e si ripetette più volte fino ad arrivare a "dieci giusti" e Dio disse a che non avrebbe distrutto la città neppure per quei dieci. Se abramo non si fosse fermata sicuramente Dio gli avrebbe fatto comprendere che non avrebbe distrutto Sodoma neppure per un solo giusto.
Dio si trattiene a distruggere l'umanità per un solo giusto.
Questo giusto è Gesù che ha data la sua vita per la salvezza di chiunque crede. Fino a quando ci saranno persone riscattate da Cristo, Dio tratterrà la sua ira dal giudicare il mondo. Alla fine Gesù Cristo ritornerà.
La Chiesa non sta aspettando la fine del mondo ma il ritorno di Gesù. Fino a quando ci sarà uno solo sulla via della salvezza il Signore non tornerà.
La Chiesa non sta aspettando la fine del mondo ma il ritorno di Gesù. Fino a quando ci sarà uno solo sulla via della salvezza il Signore non tornerà.
domenica 23 febbraio 2014
LA CHIESA
La vera chiesa di Cristo è formata da tutti coloro che, avendo fatta l'esperienza spirituale della nuova nascita, fanno parte di quell' unico corpo che non si distingue con una denominazione particolare.
L'unico nome che viene dato nella Bibbia ai credenti è quello di "cristiani" (Atti 11.26), e questo per indicare il fatto che sono seguaci di Cristo.
Essere seguaci di Cristo significa letteralmente seguire le sue orme. E' vero che non si può essere perfetti, ma almeno si può tendere a tale obiettivo (Matteo 5.48).
La chiesa ha un carattere temporale, in quanto essa nel tempo si è in vario modo sviluppata e un carattere locale, in quanto esistono varie realtà territoriali che si distinguono l'una dall'altra semplicemnte dal territorio cui influenzano con la loro presenza su di esso. Ad esempio possiamo dire la chiesa di Roma o la chiesa di Napoli, ma allo stesso tempo possiamo dire la chiesa di Trastevere o la chiesa del Vomero, che sono due zone delle due città menzionate. Oppure possiamo dire la chiesa italiana o anche la chiesa ameriana.
Nel Nuovo testamento ad esempio si nominava la chiesa che si riuniva in casa di Aquila e Prisca (Romani 16.5) che comunque era parte della chiea di Roma.
La chiesa ha avuto origine a Gerusalemme e poi si è diffusa prima nella Giudea, poi in Samaria e infine in tutto il resto del mondo, così come profetizzò Gesù (Atti 1. 8).
Il giorno in cui i discepoli ricevettero per la prima volta lo Spirito Santo fu a Pentecoste nella città di Gerusalemme, (Continua...)
martedì 11 febbraio 2014
IL VERSO DI OGGI
"La saggezza vale più delle perle,
tutti gli oggetti preziosi non la equivalgono"
tutti gli oggetti preziosi non la equivalgono"
(Proverbi 8:11).
La saggezza è un bene prezioso. In poche parole è la capacità di mettere in pratica in modo corretto, prudente ed equilibrato le proprie conoscenze acquisite in base alle proprie esperienze di vita, avendo la capacità di insegnarle anche agli altri. Il passo citato ci dice che essa vale più delle perle.
Salomone chiese a Dio la saggezza invece che delle ricchezze e l'Eterno gli diede quella e anche queste. Il figlio di Davide aveva compreso che la saggezza valeva più delle ricchezze, anche perchè quella gli permetteva di gestire nel miglior dei modi anche le ricchezze materiali.
Se poi qualcuno di voi manca di saggezza, la chieda a Dio che dona a tutti generosamente senza rinfacciare, e gli sarà data (Giacomo 1:5).
"Il giudizio di Salomone" (emblema della saggezza)
in un dipinto di Raffaello Sanzio del XVI secolo.
domenica 19 gennaio 2014
EBENEZER
Questa parola deriva dall'Ebraico e letteralmente significa "pietra di soccorso". E' il nome di un monumento che costruì Samuele.
"Allora Samuele prese una pietra, la pose tra Mispa e Sen, e la chiamò Eben-Ezer, e disse: «Fin qui il SIGNORE ci ha soccorsi»" (1Sam7.12).
Si riferisce a una liberazione che l'Eterno diede ai figli di Israele nei confronti dei Filistei in una feroce battaglia nel territorio di Mispa.
Una battaglia biblica in un'antica illustrazione
IL COMMENTARIO
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